Aiuto psicologico: uno strumento per rivalutare l’immaginazione come risorsa

Una definizione di immaginazione

L’immaginazione non segue necessariamente la logica.
Grazie al cielo.
È spesso legata alla nostra dimensione affettiva, ai nostri sogni, alle intuizioni e alla nostra capacità di produrre con il pensiero componenti semplici o complesse apprese con l’esperienza dei sensi, e sempre modificabili.

Ad essa è profondamente connesso il potere creativo e trasformativo indispensabile ad agire sugli stati interni della mente come sui contesti esterni, cioè sull’ambiente.

Quando i bambini ascoltano le fiabe usano la forza, l’energia dell’immaginazione per raffigurarsi nella mente luoghi, atmosfere, personaggi, voci, panorami.
Pioggia e mare.
Pioggia nel mare.
Deserti e distese bianche di neve.
Neve che cade sul deserto.
Diventano in quegli attimi potenti registi di originali scenari.
Nella dimensione dell’immaginazione il tempo perde buona parte del suo potere organizzativo, da bravo costruttore di regole.
Lo spazio si fa un cielo universale di possibilità.
Che prendono forma in modo unico – meraviglioso, insolito, fantastico – dalla nostra volontà di inventare mondi possibili.
Onirici e reali.
Estesi o circoscritti.
Silenziosi o fragorosi.
Animali e selvaggi o evoluti e costruiti.
Moderni.
Primitivi.
Futuri.
Passati.
Attuali.
Bloccati.
Rapidi.

E così possiamo dare vita a nuove immagini di noi.

Quindi a un nuovo modo di essere nel flusso del reale.
E qui dovremmo chiederci: si tratta di indossare una maschera o di dare finalmente voce a una parte di noi magari molto profonda che per lungo tempo è rimasta sommersa?
 La consulenza individuale e di coppia sono due possibilità di intervento che spesso portano a valutare come sfruttabili parti di sé inesplorate, anche in pochi incontri.

Ciò che riusciamo a immaginare è spesso già nostro.

L’immaginazione crea raggi di luce che arrivano fino alle acque più insondabili.
Tra alghe, fango, sassi e buio.
E ciò che è colpito dalla luce diventa visibile.
Il proiettile che fa rinascere.
Noi come gli altri.

Aiuto psicologico, un percorso che favorisce l’uso terapeutico dell’immaginazione

Ciò che è visibile acquisisce nuova forza nel potere riflessivo dell’auto-cambiamento, perché può essere pensato, quindi tenuto con sè e nuovamente in mille spirali che si allargano creare rinnovate, rare, eccezionali immagini.

Possiamo creare come distruggere. 
Curare come distanziare.
Giocare o argomentare.
Combattere come amare.
Contenere o rifiutare. 
L’immaginazione è potere.
Immaginiamo.
Il mondo.
Noi stessi.
I nostri talenti.
Abilità.
Condizioni.
Possibilità.
Controindicazioni non ce ne sono.
Se sei interessato a questo tema esplora quanto l’immaginazione sia legata all’autostima  e ai nostri sogni.
Per sintetizzare il potere dell’immaginazione si possono usare molti capolavori.
Imagine, è il mio preferito.  

“Se il pensiero pensa, l’immaginazione vede!”

(Bruno Munari)
Se sei interessato ad avere maggiori informazioni su un intervento di questo tipo per te, per il tuo partner, per tuo figlio, puoi contattarmi qui.

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