Ogni giorno e in numerosissimi contesti osserviamo quanto la tecnologia sta migliorando le nostre vite, talvolta certo può inaridirle.

Riguardo al biofeedback può valere la stessa cosa: è opportuno considerarlo un metodo – molto più conosciuto negli Stati Uniti che in Italia – utilissimo per apprendere in breve tempo come ridurre lo stato fisiologico di attivazione – che se prolungata in modo non opportuno può causare stress – conseguente all’esposizione a un evento esogeno o endogeno.

A mio avviso sarebbe opportuno considerarlo un mezzo non sostitutivo della relazione che viene a crearsi con lo psicologo e con lo psicoterapeuta: un suo uso integrativo, ad esempio affiancato da

  • attività di mindfulness
  • tecniche di respirazione
  • tecniche immaginative guidate dal professionista

è funzionale a promuovere un maggiore stato di benessere.

Biofeedback training: cosa è e come funziona?

Il biofeedback training è uno strumento nato negli anni ‘7o nel contesto applicativo della psicofisiologia, disciplina che studia i correlati fisiologici dei processi psicologici (pensieri, atteggiamenti ed emozioni).

Fornisce alla persona che lo sta usando dei dati in tempo reale che informano sulla relazione tra l’attivazione (arousal) e il feedback sonoro o visivo, quindi è possibile osservare sullo schermo di un PC una curva che descrive l’andamento del proprio stato di rilassamento.

Parte del modo in cui reagiamo a ciò che avviene nel mondo intorno a noi dipende da ciò che pensiamo e i nostri pensieri influenzano il nostro corpo, questo è il motivo per cui mi piace pensare al biofeedback training come a uno strumento di prevenzione dello stress, che consente pertanto di dominare le sfide del quotidiano con una maggiore consapevolezza dei propri stati mentali.

La conduttanza cutanea (SC) o Galvanic Skin Response (GSR) è un indice psicofisiologico dell’attivazione del sistema nervoso simpatico.

Un training sul suo monitoraggio può servire a:

  • apprendere in breve tempo una efficace tecnica di rilassamento
  • vivere l’esperienza della profonda connessione tra i pensieri e il modo in cui ad essi risponde il corpo
  • avere la prova dell’efficacia delle proprie tecniche di rilassamento, precedentemente apprese in altri contesti

Strumenti utilizzati

mindlab set

Il MindLAB Set

Per il biofeedback training attualmente sto utilizzato uno strumento chiamato MindLAB Set.

MindLAB Set è un sistema integrato per psicofisiologia applicata e biofeedback, ed è stato sviluppato presso i laboratori di ricerca dell’Istituto Superiore per le Scienze Cognitive di Enna.

E’ inoltre importante sottolineare che MindLab Set è uno strumento ampiamente sperimentato presso le strutture del Centro Clinico ALETEIA di Enna e di Catania.

Se desideri avere maggiori informazioni sul biofeedback training puoi contattarmi tramite uno dei bottoni che puoi trovare qui sotto

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