Ipnosi per dormire

Ipnosi per dormire 

L’ipnosi per dormire è una tecnica che puoi apprendere e perfezionare in poche sedute di psicoterapia.

Se sarai costante nell’esercizio, vedrai immediatamente o in breve tempo i suoi effetti positivi.

Non è nulla di magico.

Si tratta semplicemente di attivare il potere della tua mente e del tuo corpo per ottenere con grande facilità ciò di cui hai bisogno per il tuo benessere psico-fisico: il sonno.

Numerose ricerche dimostrano l’insostituibile ruolo del sonno nel mantenimento della salute mentale e nell’elaborazione dei ricordi dolorosi (Robb, 2018)

Insonnia, depressione, ansia, cambiamenti cognitivi

Vi è una relazione bidirezionale fra salute mentale generale e insonnia (De Gennaro, 2015).

I disturbi del sonno sono spesso accompagnati da depressione, ansia e cambiamenti cognitivi (Volpi, 2018). 

Intervenire sul disturbo del sonno, migliora il coesistente disturbo psichico (De Gennaro, 2015).

Insonnia e depressione

I disturbi del sonno sono dei fattori di rischio per lo sviluppo della depressione.

Si calcola che una percentuale tra il 60 e il 90% di persone con diagnosi di depressione soffra di insonnia (De Gennaro, 2015).

Insonnia e ansia

Ansia e insonnia implicano una patologica attivazione fisiologica e cognitiva.

Molti dei trattamenti per i disturbi d’ansia e le insonnie hanno delle evidenti sovrapponibilità (De Gennaro, 2015).

L’ipnosi per dormire funziona

L’ipnosi per dormire meglio è usata con successo, «offre metodi rapidi per gestire l’ansia e la preoccupazione, facilita il rilassamento profondo, il controllo dell’iperattività mentale e diminuisce l’eccitazione fisiologica, che sono i sintomi cardinali dell’insonnia, preparando così il corpo e la mente per il sonno» (Volpi, 2018).

Soprattutto permette allo psicoterapeuta di accedere e intervenire sul problema sottostante che alimenta l’insonnia.

Quali tecniche ipnotiche?

  • rilassamento profondo
  • controllo dell’iperattività mentale
  • diminuzione dell’eccitazione fisiologica

A cos’altro serve l’ipnosi?

Ipnosi per dormire: i risultati clinici

«Nell’ambito del disturbo da insonnia, alcuni studi mostrano che, sebbene i trattamenti farmacologici producano più velocemente miglioramenti nel breve termine, l’ipnosi, il training di rilassamento o i trattamenti integrati (ipnosi e terapia cognitivo comportamentale) producono risultati più favorevoli nel lungo termine rispetto alle terapie farmacologiche» (Volpi, 2018). 

Gli effetti della mancanza di sonno

Il sonno insufficiente è associato a disturbi fisici e psicologici:

  • perdita di concentrazione
  • scarsa capacità di risoluzione dei problemi
  • ansia
  • depressione
  • cardiopatie
  • aumento ponderale*

«La mancanza di sonno aumenta il rischio d’infarto, di ictus e indebolisce il sistema immunitario»*.

«La privazione cronica di sonno è un fattore di rischio per l’ipertensione ed è sufficiente una sola notte in bianco per causare un nocivo innalzamento della pressione arteriosa. La cattiva qualità del sono manda in tilt l’appetito, causando un’impennata della grelina, un ormone che stimola la fame, e una netta diminuzione di riserve di leptina, che invece la inibisce»*.

«Uno studio longitudinale che ha seguito quasi 500 adulti per tredici anni, dimostra, tenendo conto di variabili come l’età, la forma fisica, la storia familiare, che i giovani adulti che dormono meno di sei ore per notte abbiano un tasso di obesità di oltre sette volte superiore a quello dei coetanei»*.

«Un altro studio, condotto su circa millecinquecento adulti indica che le persone che dormono regolarmente meno di cinque ore abbiano oltre il doppio di probabilità di vedersi diagnosticare il diabete rispetto a coloro che dormono da sette a otto ore per notte»*.

* Studi citati in: A. Robb (2018), La nuova scienza dei sogni, Rizzoli, Milano

Fonti specifiche (titolo della rivista scientifica): «Brain and Cognition », «Journal of the American Medical Association», «Obesity», «Clinical Endocrinology», «Sleep», «Current Biology».

FONTI

https://www.huffingtonpost.it/luigi-de-gennaro/gli-effetti-dellinsonnia-sulla-salute-mentale_b_8246092.html

A. Robb (2018), La nuova scienza dei sogni, Rizzoli, Milano

F. Volpi, “Disturbi del sono-veglia”, in: G. De Benedittis, C. Mammini, N. Rago, (2018) Blue Book, La guida all’ipnosi evidence based, Franco Angeli, Milano

Gaia Berio psicologa psicoterapeuta ipnologa – GenovaArenzano – On-Line – 3486028718 – 3713095423

 

 

 

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