CURARE LA DEPRESSIONE: LASCIA ANDARE IL DOLORE

CURARE LA DEPRESSIONE: UN ATTACCAMENTO PARADOSSALE AL DOLORE

Curare la depressione è una priorità dal momento che si tratta di un disturbo mentale sempre più frequente.

In questo articolo desidero parlarti della depressione e di alcuni modi per fronteggiarla.

La nostra personalità è composta da tante parti

Prova a immaginare queste parti che tengono attivo il tuo mondo interiore come organizzate in polarità.

Le polarità sono due opposti.

Spesso in momenti particolari della nostra vita usiamo una sola delle due modalità della polarità.

L’obiettivo in un percorso psicologico, di psicoterapia o di crescita interiore è spesso quello di integrare le nostre parti interiori.

Metterle in comunicazione.

Armonizzarle.

Fare in modo di costruire dei ponti, delle connessioni fra l’una e l’altra.

Spesso sviluppiamo forme di attaccamento involontarie

Addirittura possiamo attaccarci al dolore.

Questo inizialmente può essere utile perché fronteggiare il dolore ci fa crescere. Ci permette di mettere in gioco la parte più adulta di noi.

Si tratta di un’occasione evolutiva ed essenziale alla nostra esistenza.

Immagina che vivano dentro di te una polarità DISTRUTTIVA e una CREATRICE

Quando il dolore vive da troppo tempo nella nostra esistenza, prende piede

  • rovinando le nostre relazioni
  • rendendo tutto troppo complicato da fronteggiare.

Può essere utile costruire una maggiore consapevolezza sull’uso che fai della tua parte distruttiva

Forse è possibile che questa – in modo automatico – aldilà della tua volontà, abbia preso troppo spazio a danno della tua parte creatrice.

Mi rendo conto che questo non è semplice.

Per questo se ti trovi in questa situazione è necessario che ti rivolga a un professionista della salute mentale.

Tuttavia già iniziare a contemplare questa possibilità potrà permetterti di provare a dare più spazio alla parte che in questo momento della tua vita è passata in secondo piano. Quella che può creare alternative nuove.

La parte di te che può lasciare andare il dolore, potrai attivarla quando ti renderai conto che l’attaccamento al dolore è subdolo, inconsapevole, pericoloso.

Che danneggia, distrugge, elimina possibilità.

LAVORARE PER CREARE UNA MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA

La sofferenza e la resistenza al cambiamento spesso si verificano perché non abbiamo ancora costruito la giusta consapevolezza sul fatto di avere altre parti del nostro mondo interiore, in grado di :

  • creare trasformazione
  • riuscire a lasciare andare l’attaccamento ai vecchi schemi
  • alimentare delle forme di azione sul mondo più creative e meno distruttive.

Curare la depressione può essere un percorso lungo in cui coinvolgere diversi professionisti della salute mentale.

Non sottovalutare il potere che hai di trasformare te stesso.

Non dimenticarlo mai questo.

IL MONDO INTERNO FUNZIONA COME UNA GRANDE ASSEMBLEA

Prova a immaginare che dentro di te ci sia un’assemblea dove i vari aspetti  della tua personalità siedono attorno a un tavolo, l’Io – cioè la tua facoltà di essere cosciente – è seduto a capotavola.

Non dimenticare: è proprio il tuo Io che può – tramite la costruzione della consapevolezza interiore – scegliere se far parlare la tua parte distruttiva o quella creativa.

Bilanciare le voci interiori.

Armonizzarle, rendendole tutte essenziali in modo equilibrato e democratico.

Piuttosto che allearsi con un membro dell’assemblea, con il rischio che si sviluppi nel nostro mondo interno una sorta di tirannia.

Recuperare l’integrità delle varie parti di sé è proprio ciò che può esserci di aiuto per superare un momento doloroso della vita.

Curare la depressione passa proprio attraverso il vedere se stessi in un modo nuovo.

 

CREARE NUOVI FILTRI PROTETTIVI AIUTA

La depressione ormai è nota come il male del secolo.

Viviamo in contesti in cui siamo costantemente bombardati da stimoli.

Inutili.

Pericolosi.

Tossici.

Che spesso riescono anche a lungo termine ad attivare nel nostro mondo interiore scenari negativi.

Cupi.

Aridi.

Se il tuo umore è basso poniti questa domanda.

Quanto ti proteggi da film violenti?

Da musica deprimente?

Da conoscenti che parlano troppo spesso di problemi?

Si tratta di una riflessione molto rilevante da fare.

Perché tutti questi contenuti attivano e alimentano scenari interni negativi.

Dei quali non hai per niente bisogno.

questo link potrai trovare altri miei articoli in cui parlo della depressione.

 

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